Formula E e sponsorizzazioni

Marlboro, John Player Special, Brookyn, Lucky Strike, Parmalat, Elf, Benetton, Agip, Red Bull…
Sono parte dei principali sponsor che, a partire dal 1968 a oggi, identificano le scuderie della Formula 1.

Passato e presente

Se tornassimo all’ante ’68, invece, forse avremmo difficoltà a riconoscere le scuderie perché, allora, il colore della livrea identificava il team e la nazione di provenienza.

Rosso acceso, bianco, verde e argento sono infatti riconducibili ai principali team che allora sfrecciavano lungo i circuiti.

Team che tuttora incassano ricchi contratti dagli sponsor, pronti a ricoprire a suon di milioni di euro anche solo 10 cm della preziosa scocca.

Oggi è un business, quindi, non è più puro desiderio di costruire una vettura che possa rivaleggiare e vincere sui concorrenti.

Oggi l’ingegnerizzazione e la ricerca del risultato estremo hanno portato i costi ad elevarsi a tal punto che gli sponsor sono necessari.

Il ruolo degli sponsor

A volte, però, non sono nemmeno sufficienti per far sì che un team riesca a completare un anno sportivo.

Ecco allora un turbinio di avvicendamenti societari e di sponsor che spesso portano anche alla sostituzione dei piloti.

In questo scenario si inserisce quindi una categoria di sponsor che ha trovato in questo mondo uno sfogo quasi naturale per target e mercati raggiunti.

I marchi di orologeria sono quasi tutti presenti, chi sulla fiancata, chi sullo specchietto, chi sulle ali.

Per non parlare di chi, invece, non accontentandosi ha dato (fino alla fine dello scorso campionato) il nome al motore e quindi alla scuderia o di chi sponsorizza persino i Gran Premi.

La genuinità della Formula E

Molti appassionati del settore rimpiangono perciò quei periodi in cui era tutto più spartano, alcuni dicono più vero e meno legato all’estrema ricerca.

Tempi in cui i box erano vere e proprie tende e non esistevano le ricche lounge dove tutto è free e dove tutto è glamour.

Per queste ragioni, dunque, gli stessi appassionati iniziano a guardare con meno sospetto e più curiosità la Formula E.

La Formula E è completamente la Formula Futuro, elettrica e green. Ma molti reputano che in quel circus si respiri l’anima spartana della vecchia Formula 1.