Quando a inizio 2019 il miliardario ed esploratore Victor Vescovo ha pilotato con successo il suo sommergibile sul fondo della Fossa delle Marianne, ha stabilito un record insieme a Omega.

Insieme a lui vi era infatti l’orologio Seamaster Planet Ocean Ultra Deep Professional.

Non uno solo, ma tre orologi: due sul braccio robotico del sommergibile e un altro su un’unità di raccolta dati. Tutti e tre, dopo l’immersione sono emersi completamente illesi.

Un successo che è stato oggetto, a fine giugno, di una presentazione dell’orologio che la Maison ha tenuto al British Museum di Londra.

Un successo targato Omega

Commentando la loro performance sottoposti a estrema pressione, il presidente e CEO di Omega Raynald Aeschlimann è stato particolarmente orgoglioso.

Ha descritto gli orologi Ultra Deep come “straordinari pezzi di tecnologia che rappresentano l’orologeria Omega nella sua forma più avanzata“.

Alla presentazione, Victor Vescovo ha elogiato il team di progetto per la sua “capacità di creare un orologio per l’oceano che non è solo super resistente, ma snello, leggero ed elegante“.

Omega

Oltre il classico subacqueo

Produrre un orologio subacqueo professionale è lavoro quotidiano per il marchio svizzero, ma qui si trattava di creare un segnatempo adatto a The Five Deeps Expedition.

Il progetto, che nasce da un’idea di Vescovo, è la prima spedizione con equipaggio al mondo che tocca al punto più profondo di ognuno dei cinque oceani.

Per Omega si trattava quindi di un livello completamente diverso di ingegnerizzazione, creato da un team di esperti con competenze ingegneristiche diverse.

Un progetto innovativo

Il Seamaster Planet Ocean Ultra Deep Professional di Omega è infatti progettato per resistere a pressioni enormi. Pur essendo un concentrato di tecnologia di è meno sottile di 28 mm.

La lunetta, la carrure, il fondello e la corona sono stati tagliati a macchina da un pezzo unico di titanio forgiato di grado 5 e Liquidmetal, utilizzato per garantire un assemblaggio solido dello zaffiro al corpo dell’orologio.

Un innovativo processo di incollaggio a caldo ha inoltre permesso di ridurre lo spessore dello zaffiro stesso.

Dall’esperimento alla produzione in serie

Sebbene l’obiettivo fosse quello di creare un orologio per uno scopo molto specifico ed estremo, il marchio si è assicurato di utilizzare materiali e tecnologie che potrebbero essere industrializzati.

In questo modo i professionisti del mare possono essere sicuri che la tecnologia da record utilizzata nell’Ultra Deep è destinata a essere disponibile in futuro.