Cronografi: 5 pezzi tra innovazione e tradizione

I cronografi rappresentano una delle complicazioni più diffuse, più amate e forse meno usate nell’Alta Orologeria.

Una passione molto, italiana, quella delle lancette e dei contatori, con la quale fanno i conti quasi tutte le case orologiere, sia le blasonate, sia le indipendenti, cui non mancano cronografi in collezione.

Figli principalmente di un uso sportivo, in larga parte derivato dal mondo delle corse automobilistiche, i cronografi sono naturalmente più pregiati se meccanici.

Dal canto loro, invece, i modelli al quarzo sono più appetibili sia per la loro precisione nella registrazione dei tempi, sia perché, spesso, sono molto più economici di quelli meccanici.

Come detto, dunque, grandi nomi dell’orologeria e giovani Maison si sono cimentate nel tempo con la creazione di cronografi. In questo articolo ne abbiamo selezionati cinque tra i modelli top.

Audemars Piguet Code 11.59 Selfwinding Chronograph

Presentata all’ultimo SIHH, la collezione Code 11.59 rappresenta un elemento di rottura nella storia di Audemars Piguet.

Grazie alla ridefinizione dei suoi canoni estetici, ha fatto parlare e continua a far parlare il mondo dell’orologeria e ha al suo interno diversi segnatempo, tra cui il cronografo automatico.

Il quadrante laccato blu intenso del cronografo si distingue per la sua finitura a specchio. La cassa in oro rosa richiama gli indici curvi in ​​oro lucido l’unico numero a ore 12, nonché il logo in rilievo e le lancette.

I contatori del cronografo sono inoltre circondati da fili d’oro con angoli a V lucidati, una finitura difficile da eseguire su quadranti laccati.

Il nuovo calibro in-house 4401 è dotato di indicazione della data con salto immediato, ruota a colonne integrata e funzione flyback che consente di riavviare il cronografo senza prima arrestarlo e resettarlo.

Ha 70 ore di riserva di carica e una massa oscillante traforata in oro rosa a 22 carati, visibile attraverso il fondello.

Carl F. Bucherer Heritage BiCompax Annual

Con l’ultimo modello della nuova linea Heritage, Carl F. Bucherer trasferisce lo spirito degli Anni ‘50 nel XXI secolo.

L’Heritage BiCompax Annual unisce infatti un design senza tempo per i cronografi a standard contemporanei.

La manifattura di Lucerna lancia il cronografo con il grande datario e il calendario annuale e il caratteristico quadrante BiCompax in edizione limitata di 888 esemplari con due tipi di cassa ciascuna.

La versione in acciaio con quadrante argentato e contatori neri montata si abbina quindi a un cinturino in caucciù strutturato.

La seconda versione, impreziosita da una foglia color rosa-champagne, presenta invece a lunetta, il pulsante e la corona in oro rosa 18 carati.

Cronografi Bucherer

Omega Seamaster Diver 300M Chronograph Sedna 

Grazie alla ghiera nera realizzata con la tecnica dell’ablazione laser e agli anelli in oro che circondano i piccoli contatori, questo Seamaster si distingue tra i cronografi Omega.

Il quadrante in ceramica nera è inciso a laser con le onde Diver 300M in rilievo. Spiccano gli anelli in oro Sedna 18K che circondano i piccoli contatori.

Inoltre, anche le lancette e gli indici sono in oro Sedna 18K, eccetto quella centrale dei secondi cronografici, ricoperta in oro. Una nuova caratteristica di questa collezione di cronografi, infine, sono i pulsanti in ceramica.

L’orologio è caratterizzato dal fondello a vite con vetro zaffiro resistente ai graffi, attraverso il quale è visibile il movimento Omega Master Chronometer 9901, con la speciale finitura in oro Sedna 18K del rotore e del ponte del bilanciere.

Richard Mille RM 50-04 Tourbillon Split Seconds Chronograph Kimi Raikkonen

Dedicato al pilota finlandese di Formula 1, questo cronografo sdoppiante con tourbillon di Richard Mille è realizzato in edizione limitata di 30 pezzi.

Il movimento è a carica manuale con tourbillon con ore, minuti, cronografo sdoppiante con totalizzatore di 30 minuti e indicatori di riserva di carica, di coppia e di funzione.

Il movimento pesa solo 7 grammi. Questo peso record è ottenuto utilizzando materiali altamente tecnologici e con un’estrema scheletratura delle sue componenti.

L’orologio si distingue per la cassa in Quartz TPT e Carbon TPT, materiali composti da strati di filamenti paralleli di silicio o carbonio.

Le fibre di quarzo sono generalmente utilizzate per applicazioni ad altissime prestazioni in virtù della loro stabilità alle alte temperature, della resistenza e della trasparenza alle onde elettromagnetiche.

Cronografi Richard Mille

Tudor Black Bay Chrono Dark

L’orologio è stato realizzato per celebrare la Coppa del mondo di rugby 2019, dove gli All Blacks difenderanno il titolo di campioni, e il legame tra Tudor e questo sport.

Il Black Bay Chrono Dark è infatti una versione del cronografo completamente nera, come la celebre maglia degli All Blacks, animata dal movimento di Manifattura Tudor MT5813.

Il nuovo modello sarà dunque in edizione limitata, scelta inconsueta per Tudor: saranno realizzati 1181 esemplari, un orologio per ogni giocatore selezionato dalla nazionale neozelandese di rugby a partire dal 1903 (anno di nascita della squadra) fino alla Coppa del mondo del 2019.

La serie dei cronografi aumenterà quindi negli anni, man mano che nuovi giocatori entreranno a far parte degli All Blacks.